Legge Regionale numero 3 del 2022
L’Amministrazione Regionale della Sardegna prosegue nell’opera di potenziamento della Legge 3 Regione Sardegna, rete imprenditoriale locale mediante le risorse offerte dalla Legge Regionale numero 3 del 2022, diffusa anche con la denominazione di Legge Commercio. Tale misura costituisce uno degli interventi finanziari maggiormente auspicati dagli operatori economici dell’isola, garantendo un aiuto tangibile per il rinnovo, la crescita e la digitalizzazione degli esercizi commerciali attivi all’interno dei confini regionali.
La finalità preminente della sovvenzione risiede nell’incrementare le capacità competitive delle micro, piccole e medie attività, favorendo parallelamente la crescita economica del tessuto urbano e il consolidamento dei livelli occupazionali. Tra i vantaggi salienti del provvedimento risalta la sinergia tra erogazioni a fondo perduto e agevolazioni sull’accesso al credito. Il beneficio economico facoltizza infatti la copertura di una porzione consistente degli esborsi riconosciuti mediante un contributo in conto capitale, associando al contempo una riduzione del tasso di interesse sui mutui bancari contratti per l’esecuzione del piano strategico.
Le categorie di costi riconosciute dall’avviso interessano molteplici sfere di intervento. Le società hanno la possibilità di candidare piani orientati all’acquisizione, al restauro o all’ampliamento degli immobili aziendali, oltre al rinnovamento di strumentazioni, beni strumentali, mobilio e infrastrutture tecnologiche.
Un occhio di riguardo viene rivolto all’evoluzione digitale e alla transizione ecologica, inserendo tra gli oneri finanziabili la creazione di piattaforme e-commerce, l’introduzione di applicativi gestionali di ultima generazione e l’attuazione di opere destinate al risparmio energetico e alla prevenzione nei contesti lavorativi.
Per beneficiare delle risorse, i soggetti richiedenti sono tenuti ad attenersi all’iter a sportello veicolato attraverso i portali telematici dell’ente e gli istituti di credito abilitati. L’esame delle istanze viene effettuato in modo vincolante seguendo la sequenza temporale di ricezione, fattore che rende imprescindibile una predisposizione precisa e tempestiva dell’incartamento tecnico ed economico richiesto. Risulta vincolante associare al programma di investimento l’approvazione formale di un credito bancario, elemento cardine della struttura finanziaria della misura.
L’affiancamento da parte di professionisti qualificati o delle organizzazioni imprenditoriali locali costituisce lo snodo cruciale per impostare la candidatura priva di vizi formali, elevando al massimo le possibilità di esito positivo nell’assegnazione dei fondi messi a bando.
Destinatari della Misura
Il bando attuativo della Legge Regionale numero 3 si rivolge principalmente alle micro, piccole e medie imprese attive nel settore del commercio e della somministrazione sul territorio sardo. La platea dei beneficiari comprende il commercio al dettaglio in sede fissa, gli esercizi ambulanti, i grossisti, i bar e i ristoranti, le edicole, i tabaccai e gli intermediari aziendali come agenti e rappresentanti di commercio.
L’accesso al canale e-commerce è ammesso qualora l’attività digitale risulti integrata e collegata a un’attività commerciale in sede fisica o all’ingrosso già operante. I requisiti fondamentali per tutti i partecipanti prevedono la piena regolarità contributiva verificata tramite DURC, la presenza sul territorio regionale e l’assenza di cause ostative previste dalla normativa antimafia e sugli aiuti di stato.
Iniziative ed Interventi Finanziabili
L’agevolazione è concepita per sostenere la crescita strutturale e l’aggiornamento tecnologico dei punti vendita attraverso un’ampia gamma di investimenti patrimoniali. Le risorse possono essere impiegate per la compravendita, la ristrutturazione, il restauro e la predisposizione di immobili aziendali destinati allo svolgimento dell’attività.
Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisizione di macchinari, utensili, arredi professionali, impianti tecnologici e automezzi strumentali dedicati alla gestione operativa dell’impresa. Un ruolo centrale è attribuito alla transizione digitale e sostenibile, consentendo la copertura dei costi relativi allo sviluppo di siti web istituzionali e piattaforme e-commerce, all’integrazione di software per la gestione aziendale e all’installazione di sistemi volti al risparmio energetico e alla sicurezza negli ambienti lavorativi.
L’architettura del bando finanzia tali operazioni abbinando un contributo a fondo perduto fino al quaranta percento della spesa complessiva a un abbattimento del tasso d’interesse sui finanziamenti o leasing stipulati per realizzare l’opera.
Breve approfondimento:
- imprese individuali gestite da donne;
- società di persone e cooperative costituite per almeno il 60% da donne;
- società di capitali nelle quali almeno i 2/3 delle quote siano detenuti da donne e almeno i 2/3 dell’organo amministrativo siano costituiti da donne.
IMPRESE GIOVANILI
- imprese individuali gestite da soggetti di età compresa tra 18 e 35 anni;
- società nelle quali oltre la metà dei soci e delle quote di partecipazione sia riconducibile a soggetti tra 18 e 35 anni.